Trataka – migliora la vista e la concentrazione

​​​

“Se sai come usarle, le parole, possono tanto.
Se sai come usarli, gli occhi, possono tutto” – Anonimo

La vista è uno dei sensi più complessi. Vi siete mai soffermati a chiedervi come funziona l’occhio?

Il suo meccanismo è unico e straordinario.

Gli occhi dall’esterno filtrano le immagini del mondo, passano milioni di informazioni alla mente che le decodifica e attraverso le immagini le imprime nel nostro inconscio. Viceversa, gli occhi dall’interno sono come lo specchio della nostra anima: capaci di comunicare all’esterno i nostri stati emotivi, le sensazioni e i sentimenti più profondi, anche quelli che vorremo tenere nascosti! 

“Gli occhi sono il punto in cui si mescolano anima e corpo” – Christian Friedrich Hebbel

Nonostante il ruolo importantissimo che svolgono i nostri occhi non sempre ci prendiamo abbastanza cura di loro nel modo adeguato.

Abitudini sbagliate che seguiamo quotidianamente, anche in modo inconsapevole (o forse lo sappiamo ma preferiamo evitare di pensarci) possono mettere a repentaglio la salute dei nostri occhi o comprometterla fin dai nostri primi anni vita.

Sapevate ad esempio che una vista offuscata e spasmi oculari sono alcuni degli effetti che la mancanza di sonno ha su tutto l’organismo? O che una dieta non equilibrata e carente d’acqua ha degli effetti potenzialmente negativi anche sulla vista? L’elenco potrebbe essere lunghissimo se pensiamo anche a quante ora trascorriamo guardando lo smartphone, lo schermo del pc o la tv… (peggio ancora se si portano occhiali o lenti a contatto) e a quanto poco tempo trascorriamo a riposare all’aria aperta, tra la natura, lontani da stress e inquinamento di ogni tipo.

Lascerò ai libri di testo la spiegazione del funzionamento dettagliato della vista, ma 

vi regalo solo una piccola curiosità che mi ha lasciata sorpresa: sapevate che la cornea è l’unica struttura del nostro corpo che non contiene vasi sanguigni? Gli organi del corpo umano ricevono l’ossigeno dal sangue, ma la cornea preleva direttamente l’ossigeno dall’aria!! Questo meccanismo è davvero fondamentale per mantenere una vista buona.

Quindi come possiamo prenderci cura di questa nostra parte preziosa del corpo? Anche in questo caso dare respiro ai nostri occhi sembra la scelta più saggia!

Nello Yoga si cura il benessere dell’intero organismo: durante l’esecuzione delle asana, spesso, vi sarà stato chiesto di mantenere fisso il dristi, cioè la direzione dello sguardo in un punto specifico e gli antichi testi elencano molte tecniche per migliorare la vista e la concentrazione. In questo articolo vi spiego un po’ meglio cos’è Trataka e perchè può esservi utile praticarlo.

Trataka – una tecnica semplice ed efficace!


Trataka è una tecnica di meditazione ideata dagli antichi saggi per migliorare la vista. Si tratta di un vero e proprio processo di purificazione, shuddhikriya, e serve per pulire i nostri occhi e per ridurre al silenzio la mente attraverso la concentrazione.

Trataka è un semplice metodo di meditazione per allenare lo sguardo e la mente a rimanere focalizzata intenzionalmente su un oggetto manifesto e in seguito anche su un concetto o un’idea. La parola trataka significa fissare costantemente un oggetto posto direttamente davanti agli occhi senza battere ciglio. E’ importante che i bulbi oculari rimangano fermi e le palpebre non devono tremolare. Questa tecnica offre numerosi vantaggi a coloro che la praticano ed ha un grande effetto terapeutico: migliora enormemente la concentrazione, cura le malattie degli occhi, aumenta il potere visivo e per di più sembra essere utile anche utile per aiutare  a curare la depressione, l’insonnia, l’allergia, l’ansia, i problemi posturali e la memoria. Chi lamenta una vista offuscata o problemi di miopia può praticare con efficacia Trataka fissando la fiamma di una candela senza sbattere le ciglia per una durata ottimale di 15 minuti fino a due volte al giorno, mattina e sera.

Solitamente quando si pensa a Trataka si tende ad associare questa tecnica solo alla visualizzazione della fiamma di una candela bianca di cera vergine in una stanza in penombra, lontani da rumori e altri oggetti di disturbo. Questo è il modo più facile e diffuso per praticare questa tecnica, ma non l’unico.

E’possibile effettuare la stessa visualizzazione usando altri oggetti anche in una stanza molto luminosa. Ad esempio è possibile praticare Trataka sedendo all’aperto a guardare il cielo blu senza battere ciglio fino a sentirsi diventare un tutt’uno con il cielo. Alcuni preferiscono fissare un fiore, preferibilmente grande circa la metà delle dimensioni del palmo della mano; ad esempio un fiore di colore scuro (rosso o viola) può essere utilizzato se si sceglie di praticare in una stanza ben illuminata e un fiore di colore chiaro (giallo o bianco) in una stanza buia. Altri preferiscono fissare lo sguardo e concentrare la mente su un cristallo. E’ risaputo che i cristalli hanno molte proprietà curative e sono considerati pietre potenti nella gemmologia, quindi si potrebbero sfruttare queste caratteristiche per amplificarne gli effetti su più piani differenti. In questo caso è possibile posizionare il cristallo scelto fino a due metri di distanza da sè, all’altezza degli occhi e concentrarsi esclusivamente su di esso.

Qualsiasi oggetto abbiate scelto, è bene distinguere due tipi di Trataka: interno “Antara Trataka” ed esterno “BahiraTrataka”.

  • Nel trataka interno, gli occhi sono chiusi e la mente si concentra su un elemento sottile all’interno, di solito posto l’area tra le sopracciglia. Si continua a visualizzare l’oggetto esterno mantenendo gli occhi chiusi, oppure si fissa lo sguardo interno su un’idea, un concetto o su un buon proposito immaginando di realizzarlo.
  • Nel trataka esterno, gli occhi sono aperti e si concentrano su un oggetto esterno. La mente si libea di ogni pensiero e il corpo sembra smettere di esistere. Nessun altro stimolo esterno può disturbare tale stato mentale e, se si diventa davvero abili, anche altri disturbi fisici cessano e smettono di essere percepiti.

Praticarli entrambi permette di eseguire la tecnica in maniera completa e più efficace. Si consiglia di eseguire Trataka al mattino e/o alla sera per massimizzare i suoi effetti.

In breve, ecco come praticare Trataka:

  1. Preparazione. Prima di cominciare eseguite alcuni esercizi per riattivare bene i muscoli oculari:  con la testa ben ferma, muovete lentamente su e giù, di lato a destra e a sinistra, da un angolo all’altro in diagonale. Inizialmente effettuate questo movimento con gli occhi aperti e poi ripetete con gli occhi chiusi. Proseguite visualizzando oggetti posti a distanze differenti: ad esempio potete distendere un braccio di fronte a voi e visualizzare la punta dell’indice posto dapprima lontano, poi vicino e così via… oppure, se avete la fortuna di osservare un meraviglioso panorama, potreste allenarvi a mettere a fuoco oggetti lontani e poi vicini e viceversa. O ancora, se qualche mosca vi ronza vicino, anziché cacciarla, potreste cercare di metterla a fuoco in ogni suo spostamento fino a divenire abili nel seguirla spostando solo i vostri occhi. Quando vi sentite pronti preparatevi per eseguire Trataka.
  2. Come avviene per quasi tutte le tecniche meditative, cominciate ritagliando del tempo per  stare tranquilli con voi stessi e sedetevi comodi con la schiena dritta e le spalle rilassate. Ascoltate il vostro respiro che diviene calmo e regolare, rilassatevi e prendete aria. Tenete lo sguardo fisso su un oggetto posto in precedenza dinanzi a voi, all’altezza dei vostri occhi e alla distanza di almeno il vostro braccio teso. Rimanete con gli occhi aperti senza battere ciglio fino a quando sentirete le lacrime che cominciano a scendere sul viso. La totalità della vostra coscienza deve divenire centrata sugli occhi fino a perdere la consapevolezza del resto del corpo. Ogni pensiero svanirà e la mente sarà libera mentre la vostra energia aumenterà apportando sollievo e benessere. Se vi sentite eccessivamente affaticati interrompete subito. 
  3. Provate a rimanere centrati nella visualizzazione per almeno 5 minuti, ma se questo è uno sforzo eccessivo, raggiungete i minuti prescritti con gradualità! Ascoltate sempre ciò che il corpo comunica. Se la vista si stanca ma sentite di poter eseguire l’esercizio, socchiudete gli occhi come se foste su un ghiacciaio con la neve che riflette il sole, senza chiuderli mai e senza sbattere le palpebre. Massaggiate dolcemente le palpebre e riprovate. Potete praticare Trataka fino a 15 minuti per due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera. 
  4. Praticate i due tipi di Trataka, interno “Antara Trataka” ed esterno “BahiraTrataka”, combinandoli a piacere: provate a chiudere gli occhi continuando a visualizzare nello spazio tra le sopracciglia l’immagine della fiamma o dell’oggetto visualizzato fin a questo momento. Quando l’immagine sparisce riaprite gli occhi, tornate alla visualizzazione e ripetete fin quando lo sentite agevole. Non stancatevi troppo e concedetevi qualche minuto di riposo prima di terminare. 

Chi soffre di miopia, ipermetropia o astigmatismo, o qualsiasi altro tipo di malattia della vista, troverà in questa tecnica un valido potere terapeutico. Spesso quando si incontrano difficoltà nel vedere le cose si ha una diminuzione della qualità della vita, cambia l’umore, le emozioni, le immagini del nostro inconscio. In questi casi la soluzione più comune è l’uso di lenti a contatto o degli occhiali che però a lungo termine contribuiscono a mantenere, se non peggiorare la situazione in cui ci si trova; così gli occhi diventano sempre più pigri, i muscoli si indeboliscono e la capacità visiva viene compromessa. Altre volte alcuni preferiscono affidarsi a interventi di chirurgia per ottenere indietro la loro vista, tuttavia, come dimostrato da diverse testimonianze, questi metodi non sono sempre validi perchè i loro effetti potrebbero avere breve durata e manifestare delle recidive. 

Praticare Trataka è un modo semplice per iniziare a meditare, curare la salute dei nostri occhi a lungo termine, fare spazio tra i pensieri trovando preziosi momenti di pace, chiarezza mentale e visiva.

Se ti è piaciuto questo articolo lascia un tuo commento e condividi!

Peace, Love, Light

Aloha

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami